O(Ax) = dO(Am) Equazione Impossibile

Il progetto di mostra O(Ax) = dO(Am) Equazione Impossibile, nato da un’idea di Daniele Torcellini e curato dall’Associazione Culturale Marte è in programma a Ravenna dal 4 al 20 Novembre 2011, nell’ambito del Festival Internazionale Ravenna Mosaico, presso il Mar - Museo d’Arte della Città, il Battistero degli Ariani, Longo Souvenir e Ostello Galletti Abbiosi. 
Il progetto intende indagare i concetti di originalità e derivazione nell’arte, attraverso una riconsiderazione del ruolo, del valore e dell’utilizzo della tecnica del mosaico in rapporto ad altre tecniche d’arte. Il progetto intende capovolgere una delle caratteristiche tradizionalmente associate al mosaico, ovvero quella di essere esclusivamente uno strumento di traduzione di idee originali, come bozzetti pittorici di artista o progetti di design. 
Le opere esposte nell’ambito della mostra O(Ax) = dO(Am) Equazione Impossibile testimoniano un rovesciamento dei tradizionali ruoli di ideatore ed esecutore, originale e derivazione. Ora sono le opere a mosaico a fare da bozzetto e ad essere oggetto di traduzione, ma anche appropriazione, interpretazione, ispirazione e mistificazione attraverso altri linguaggi artistici: pittura, fotografia, scultura-installazione, musica, video-arte, performance, etc.
L’esposizione prevede che le opere a mosaico non siano esposte, incluse solo fotograficamente nel catalogo di mostra. Ad essere esposte sono esclusivamente le traduzioni, in quanto opere dalla piena autonomia espressiva. In questo modo s’intende sia porre al centro della scena, sia escludere il mosaico - e con esso il concetto di originalità - dall’operazione artistica, in quella progressiva catena di creazione che vede l’arte nascere dall’arte.
Il titolo del progetto O(Ax) = dO(Am)  Equazione Impossibile è il risultato di una formalizzazione dei processi che vedono interagire gli artisti selezionati.
Sono dati l’opera O di un artista mosaicista Am e la funzione di derivazione d attraverso la quale un artista Ax, operante mediante un qualsiasi altro linguaggio espressivo, realizza un’altra opera, a partire dall’opera dell’artista mosaicista. 

L’opera ottenuta O(Ax) può essere così descritta: 

O(Ax) = dO(Am) = l’opera dell’artista x è uguale alla derivazione dell’opera dell’artista mosaicista.

Artisti Mosaicisti:

Luca Barberini, Jo Braun, CaCO3, Arianna Gallo, Takako Hirai, Andrej Koruza, Julian Modica, Atsuo Suzumura, Matylda Tracewska.

Artisti Traduttori:

Filippo Farneti, janesfonda, David Loom, Enrico Malatesta, NASTYNASTY©, Serena Nostini, Orthographe, Filippo Pirini, Giorgia Severi, Takahiro Watanabe.

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The exhibition project O(Ax)=dO(Am) Equazione ImpossibileO(Ax)=dO(Am) Impossible Equation, launched by an idea of Daniele Torcellini and curated by the cultural association MARTE, is in program in Ravenna from the 4 till 20 of November 2011 in the range of the international festival  Ravenna Mosaico, in Mar – Museo d’Arte della città (Mar-Museum of art of the city of Ravenna), in the Arian Baptistery, in Longo Souvenir and in the hostel Galletti Abbiosi.
The project intends to investigate the concepts of originality and derivation, through a reconsideration of the role, the value and the use of the mosaic technique in relation with other art techniques. 
The project aims to overturn one of the characteristic traditionally associated to the mosaic, precisely the mosaic is exclusively a translation tool of original ideas, such as sketches, cartoni or design projects.
The artworks exhibited in the show O(Ax)=dO(Am) Equazione Impossibile, prove an overturning of the traditional roles of author and creator, original and derivation.
Now are the mosaic artworks to act as a sketch (a cartone) and to be subject of translation, but also of appropriation, interpretation, inspiration and mystification through other artistic expressions: painting, photography, sculpture, installation, music, video art, performance, etc. 
The exhibition expects that the mosaic artworks are not going to be exposed, but they will be included only in the catalog of the exhibition. To be exposed, they will be only the translations, as artworks full of expressive autonomy. In this way its ment to be in the center of the “scene” and in the same time to excluded the mosaic - and with it the concept of originality - from the artistic operation, in that progressive  “chain” of creation that sees art born by art. 

Mosaic Artists:

Luca Barberini, Jo Braun, CaCO3, Arianna Gallo, Takako Hirai, Andrej Koruza, Julian Modica, Atsuo Suzumura, Matylda Tracewska. 

Translator Artists:

Filippo Farneti, janesfonda, David Loom, Enrico Malatesta, NASTYNASTY©, Serena Nostini, Orthographe, Filippo Pirini, Giorgia Severi, Takahiro Watanabe.